Sergio Chiarla
Ethical Project Manager
Molte volte quando mi chiedono:”Ma tu cosa fai?” io rispondo quanto tempo hai da dedicarmi o, da un po’ di tempo, dico di adare a vedere il sito.
Ho coniato un titolo per identificare la mia attività. Consulenza, Formazione, Project Management, ma con un connotato importante: tutti i progetti che seguo hanno una matrice etica in comune: l’uso delle nuove tecnologie applicate al servizio di categorie definite deboli o svantaggiate come i minori, i disabili e gli ammalati e a chi sta vicino a loro: genitori, educatori e volontari.
Dal 2001, il mio lavoro è dedicato a loro con l’obiettivo di realizzare “Impresa sociale” dove le persone alle quali mi rivolgo (disabili soprattutto) abbiano gli strumenti per realizzare le potenziali che sono in loro. Il compito da imprenditore e formatore è quello di impostare, coordinare i lavori in modo da poter far crescere le radici imprenditoriali in un ambiente troppo legato all’assistenzialismo.
Sono nati così i Progetti che potete trovare nelle pagine del sito:
- Davide.it: il primo servizio Internet filtrato funzionante in Italia, dove la sicurezza e la protezione avvengono nel momento in cui ci si collega. Un progetto etico, unico nel panorama italiano. Gli abbiamo dato il nome di un piccolo ma grande eroe, fiero e che fa centro: Davide con la sua fionda abbatte per i ragazzi il gigante Golia che è la ragnatela mondiale della pornografia. (2001)
- ETImpresa Srl: azienda di Formazione e di servizi con la specifica competenza FAD (Formazione a Distanza. (2001)
- Obiettivo Minori: Educazione all’uso consapevole. Il progetto consiste nel promuovere e realizzare un progetto organico per i minori, nonché alle loro famiglie, in relazione all’uso consapevole dei mezzi di comunicazione di massa (Radio, Televisione, Internet, Telefonia fissa e cellulare e videogiochi), in particolar modo quelli dell’ultima generazione (UMTS e convergenza dei Media) (2003)
- Piemonte per Tutti: 2006 senza barriere con l’obiettivo di monitorare la presenza di barriere architettoniche sul territorio regionale nei locali e uffici pubblici, dando la priorità ai percorsi previsti per le Olimpiadi e Paraolimpiadi invernali del 2006 e di sensibilizzare gli esercenti per l’abbattimento delle stesse.
- Progetto Traenti
- Torino Per Tutti